Ti Amo Inutilmente

22/06/2015

In anteprima “Ti amo inutilmente”, il nuovo videoclip che ho diretto per Antonello Venditti.
Protagonisti Clapis e FaviJ, la più importante Webstar italiana (400 milioni di visualizzazioni su youtube).

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Cosa Avevi in Mente

18-05-2015

Da oggi riattivo il mio sito.
In questi ultimi 3 anni mi sono dedicato quasi completamente alla produzione e al management
Come manager ho seguito Vasco Rossi nel 2012 e nel 2013 .
Poi svariate produzioni italiane e internazionali che vedranno “la luce” tra il 2015 e il 2016.
Quest’anno mi è tornata la voglia di “regia”.
Questo è il video che ho diretto a febbraio per Venditti

Link Video Cosa Avevi In Mente
Buona visione

 

Sabato 30 giugno sono stato ospite alla mostra Vasco 3D.
Mi sono divertito e rivedendo qualche mio video del passato realizzato per Vasco mi è venuta voglia di rivedere a casa il Movieclip… e sono rimasto stupefatto!
Penso che sia stata la più grande operazione musicale in video mai fatta nel nostro paese e… mi è venuta voglia di inserire qualche backstage del movieclip nel mio sito e per tutta questa settimana postare sul mio facebook vari contenuti speciali di “è solo un rock’n roll show”.

Buona visione




La mia presenza alla mostra 3D

Sabato 7 luglio, alle 21, sarò presente alla mostra in 3D di Vasco a Bologna.
Parlerò dei miei lavori e della mia amicizia con il Komandante.
Vi aspetto!



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Storybord Buoni o Cattivi

In attesa che andiate a vedere la Mostra in 3D di Vasco (o l’avete già vista?)  per i fan di Vasco ecco ” un’altra rarità”: lo storyboard del videoclip “buoni o cattivi”!



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Vasco, Mostra 3D

Ieri si è inaugurata a Bologna la mostra “Vasco Kom la mostra in 3D”

 

Si potranno vedere tanti filmati, video e rarità  (anche  filmati diretti da me).

 

Ci saranno delle serate speciali al sabato  (SERATE ROSSI).

 

In una di queste sarò presente e parlerò dei miei lavori e della mia amicizia con Vasco… e farò vedere qualche rarità…. ecco una piccola anticipazione..

 

La prima grande mostra “LIVE” di Vasco, la prima al mondo in 3D di una Rockstar!

 

Dal 8 giugno al 15 luglio 2012

 

Bologna, Palazzo Isolani

 



Miniatura Voyeur

Oggi ho passato qualche ora a rimettere in ordine parte del mio archivio…

…e mi sono ricordato di aver diretto… più di 300 videoclip!

In questo sito ci sono solo quelli più significativi.

Qualche video che ho riguardato oggi ha  25 anni .

Alcuni sono ormai introvabili anche su internet…alcuni sembrano i “BMOVIE” degli anni 70, cioè  “pochi mezzi … con qualche idea…”

Per me sono comunque tutti importanti, anche quelli, forse, “venuti meno bene”…

Ho deciso: da oggi  li metto online, con calma, uno/due alla settimana (spero che i simpaticoni di youtube non li tolgano).

Inizio con l’unico video che ho diretto per Renato Zero.  La canzone era “Voyeur”.

E’ un video a cui sono legato,  perché mi ricorda la risata fragorosa di Fellini.

Si, proprio lui, Federico Fellini, “il Maestro”.

Nel 1992 ho lavorato con Fellini per un certo periodo e mi ricordo che il video di Renato Zero gli piaceva  molto ( era il 1992) . Una volta lo volle rivedere con me 3 volte e … ad ogni scena rideva e commentava con la sua vocina, esasperando l’accento romagnolo: ” ma che patàca è quel Renatino lì….”

E rideva…. rideva….

N.B: “patàca”, Fellini lo diceva in termine affettuoso.

Il Maestro conosceva Renato Zero e lo considerava un grande artista.

 



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Una drammaturgia e le sue visioni

Una drammaturgia e le sue visioni

Stefano Salvati

Il progetto, partito così da lontano, da un’idea, o meglio da un sogno, nato nel 2004 in occasione del videoclip Buoni o cattivi, da me diretto, ha preso forma nell’Altra metà del cielo, spettacolo frutto della fantasia di Vasco Rossi, che in questo modo vuole rendere omaggio al mondo femminile in tutte le sue sfaccettature. Per realizzarlo, ci siamo tutti ritrovati come per incanto al Teatro alla Scala, luogo fortemente istituzionale e tempio indiscusso della musica classica, nel quale immettere Vasco, rockstar che ne ha scritto la drammaturgia, reinterpretata in danza da Martha Clarke, coreografa e regista dal metodo creativo molto personale. Nella mia funzione di ideatore del progetto, video artist e assistente alla drammaturgia, ho contribuito a conciliare l’apparentemente inconciliabile: Scala, Vasco, Danza. Il pubblico giudicherà se l’intreccio ha avuto quel tocco di magia necessaria a ogni ricetta artistica. Le diverse metodologie di lavoro dovevano convergere tutte verso lo stesso obiettivo. Questo è stato anche il mio incarico. La drammaturgia e la coreografia sono andate in conflitto varie volte tra di loro, ma poi, con grande tenacia e pazienza, sono riuscito a sincronizzarle; e il risultato è stato appunto questo spettacolo di segreta alchimia e di grande crescita professionale per chi ne ha preso parte. Fondamentale, e non semplice, è stata la scelta del coreografo, poiché non si doveva trattare di un vero e proprio balletto, inteso nel senso classico del termine, ma doveva avere il sapore del teatro-danza. In questa fase è stato preziosissimo il contributo di Antonio Gnecchi Ruscone, uno dei più importanti produttori e distributori di danza a livello internazionale, che si è adoperato nella ricerca del coreografo. La scelta (ampiamente condivisa e approvata dal Teatro alla Scala), caduta su Martha Clarke, non poteva essere più felice. Martha, che nasce come coreografa, è ormai da 20 anni anche regista teatrale. Ha accettato la proposta, pur senza conoscere Vasco e il suo mondo. È una grande sperimentatrice; questo suo background, unito alla sua capacità narrativa, è perfetto per Vasco: il mondo rock filtrato da un’intellettuale newyorkese sempre alla ricerca di nuove formule espressive. Vasco a sua volta aveva visto alcuni lavori di Martha e ne era rimasto affascinato. L’ha ritenuta la persona giusta per le coreografie e per fare in modo che la drammaturgia scritta da lui funzionasse in scena. La prima preoccupazione di Martha è stata la gestualità, l’azione attoriale; solo in un secondo tempo sono arrivati i passi di danza. Non mi era mai capitato di lavorare in questo modo con altri grandi nomi dello spettacolo, personaggi estremamente geniali e complessi, ma che sin da subito hanno le idee chiare e sanno già dove vogliono arrivare. Martha Clarke ha invece un metodo che è giocato sulle emozioni che evolvono di giorno in giorno. Ha cercato di entrare nel mondo di Vasco, di carpire emozioni anche dagli stessi ballerini e da me. Acquisisce informazioni in maniera non razionale e, con la sua straordinaria capacità di elaborare sentimenti e sensazioni, le trasforma in qualcosa di molto bello e molto forte, giocato sulla recitazione e soprattutto sulla danza. È stato un lungo lavoro di ricerca filtrato dalla sua sensibilità e dal mondo magico dell’arte. E ciò che prima poteva sembrare confuso è sbocciato prepotentemente seguendo il disegno di Vasco. Il lavoro sul campo con Martha è stato stimolante, ma anche complesso per me che vengo dal mondo dei videoclip, della pubblicità e dal cinema. In qualità di regista, mi piace andare sui set dei miei film con le idee chiare. Il lavoro di Martha in sala prove, invece, si basa sul “work in progress”, sul creare la coreografia insieme ai ballerini. Martha vuole che i ballerini sentano realmente le stesse emozioni dei personaggi che interpretano. Questo è un momento fondamentale: quando i ballerini “diventano” quelle emozioni, allora parte la creazione dello spettacolo. L’elaborazione della drammaturgia, che nel caso de L’altra metà del cielo è stata scritta da Vasco Rossi con la mia assistenza, ha seguito per Martha lo stesso iter, come la realizzazione delle immagini per la scenografia. Un “work in progress” giornaliero dove tutto poteva essere cambiato, anche radicalmente. La collaborazione con Martha è partita con un’attenzione particolare per il cinema e per Federico Fellini, con il quale ho avuto la fortuna di lavorare nel 1992. E il mondo felliniano, la sua città delle donne, è stato un’ispirazione continua nell’elaborazione delle nostre idee. (Oltre a seguire sul campo lo sviluppo della drammaturgia pensata da Vasco, mi occupavo anche della realizzazione delle immagini). Il lavoro è stato complesso, e lavorare con Martha è stata un’esperienza unica: facendo “mio” il suo metodo, ho seguito l’istinto e ho condiviso con lei ciò che scaturiva, che lei mi restituiva arricchito di altre idee. Ho poi rielaborato il tutto ancora con il mio istinto e, a questo punto, con la logica e la razionalità necessaria per la realizzazione dell’idea. La scenografia de L’altra metà del cielo si sviluppa in due stanze ed è coadiuvata, spesso, da immagini in alta definizione proiettate su due schermi. Queste rappresentano le quattro stagioni, comparate alle stagioni del ciclo della vita. Il tempo scandisce, scorrendo, l’evoluzione delle tre donne protagoniste dello spettacolo. L’immagine di apertura focalizza l’attenzione su una foresta primaverile, ma rappresentata nelle prime ore del mattino, quindi ancora dormiente, silenziosa, immersa nella nebbia prodotta dall’umidità dell’alba. La ricerca iconografica è stata lunga e laboriosa. L’intenzione è stata quella di eliminare glie elementi romantici e classici dell’immaginario popolare e di raffigurare la foresta in maniera “gotica” e in movimento emozionale: a volte “positiva” e rassicurante, a volte simbolo di paura. Inoltre, la costruzione scenografica ha supportato, anche a un livello drammaturgico e poetico, l’intera operazione. Si è trattato di un lungo lavoro di cesellatura e di scelta, perché ho dovuto mischiare immagini reali ad altre elaborate al computer, come normalmente si fa nei film con gli effetti speciali per ottenere i risultati che mi ero proposto mi sono avvalso dell’esperienza tecnica e artistica di Marco Civinelli e del suo team di esperti, che avevo già coinvolto in altri progetti con Vasco Rossi. Il contesto in cui ho lavorato è il Delta del Po, la foresta rappresenta il Gran Bosco della Mesola (FE). Particolari ringraziamenti vanno a Massimo Medri (Funzionario Incaricato dell’Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità – Delta del Po) che mi ha permesso di riprendere in luoghi straordinari dal punto di vista naturalistico. La piazza è quella di Santo Stefano a Bologna. Nello spettacolo ho inserito altre immagini che appariranno al di là delle porte, che rappresentano i limiti spaziali della stanza. Alcune raffigurano la realtà, come la scelta della foresta o del traffico metropolitano, altre sono surreali e oniriche, come la realizzazione di un fiore o di una farfalla, divenute immagini macroscopiche, di onde di un mare in burrasca che sembra invadere la stanza, di nuvole che scorrono veloci e frenetiche. Il mio intento è stato quello di suscitare reazioni emotive, in consonanza con la raffigurazione, in chiave di balletto, del libretto e della drammaturgia, creando la sensazione surreale “di una stanza che, inscritta in un treno, stia correndo sulle sue rotaie” a volte velocemente, altre volte quasi ferma. I paesaggi rappresentati saranno diversi e in contrasto: dalla metropoli fumosa ci si troverà in un campo di girasoli: come la vita imprevedibile che cambia inevitabilmente le sue carte, così il treno che scorre attraverserà le varie e famose fasi della vita della donna, in “un equilibrio sopra la follia”.



Minniatura Parco
Un Parco di Emozioni

 

“Un parco di emozioni” è un documentario poetico che ho diretto nel 2010 per il Parco del Delta del Po. Sono molto contento di averlo realizzato perché il filmato mi ha permesso di visitare dei luoghi di una bellezza unica, un paradiso che non conoscevo… a pochi chilometri da Bologna!
Spero che il filmato vi faccia venire la voglia di andare a visitare il parco.
Buona visione!



Immagine in Rilievo
Susanna

Da oggi online il videoclip ufficiale di “Susanna” che ho diretto per Vasco.
E’ un clip semplice e allegro, giocato su una interpretazione divertita di Vasco, sulla professionalità e sui sorrisi dei musicisti e sul balletto interpretato da alcune delle giovanissime vincitrici del concorso “vinci borse di studio” della VascoRossiDancingProject.
La coreografia è della direttrice Michela Sartorelli della scuola “Professione danza” ASD di Pescara

La Direzione Artistica è di Raffaella Tommasi.

P.S: Oggi quei “simpaticoni” di youtube mi hanno chiuso il canale… comunque da domani ne riapro un altro per rimettere i miei lavori…



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L’ape regina

 

Da oggi potete vedere anche sul mio sito la video poesia de “l’Ape Regina” recitata da Vasco e realizzata nel meraviglioso Parco del Delta del Po Emilia-Romagna.

Cliccate su “Leggi tutte le news” per vedere il video. Buona visione!



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L’Altra metà del cielo

Ho passato due anni  di duro lavoro per realizzare, posso dirlo con orgoglio, quello straordinario progetto che è “l’altra metà del cielo”.

Lo spettacolo è stato un trionfo di pubblico e di critica!

Lo show è un balletto sulle musiche di Vasco Rossi, prodotto dal Teatro alla Scala ed e’ stato rappresentato con ben sette repliche alla stessa Scala.

E’ una mia ideazione. Ho assistito Vasco nella drammaturgia e ho realizzato tutti i video dello spettacolo. In più, ho collaborato alla realizzazione del CD dello spettacolo.

 

Nella sezione Teatro potete vedere da oggi foto, articoli e varie link ecc….

 

Ah dimenticavo!!!

da oggi potete seguirmi anche sulla mia pagina facebook.

 



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Presentazione video d’arte “l’Ape Regina” di Vasco al Parco del Delta del Po

Oggi nella sede del Parco del Delta del Po Emilia-Romagna a Comacchio presso la Manifattura dei Marinati viene presentato in esclusiva e in anteprima assoluta il video d’arte, da me diretto, “l’Ape Regina”.

Il video d’arte è interpretato da Vasco Rossi e il testo è stato scritto da Luca Rossi Schmidt, figlio dello stesso Vasco. Padre e figlio hanno deciso di donare l”’Ape Regina” al parco.

Il video prodotto dal Parco del Delta del Po e realizzato dall’associazione Videoshow è un progetto sperimentale; In poco più di 90 secondi è possibile scoprire il meraviglioso e al tempo stesso selvaggio paesaggio del Parco.
Per dar vita all’”Ape Regina” ci sono volute più di 2 mesi di riprese nei vari siti del Parco che hanno portato a realizzare 30 ore di immagini.



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“Tracks 2 – inediti e rarità” di Vasco a quota 500.000 copie!!!

Il cd-dvd “Tracks 2-inediti e rarità” di Vasco Rossi ha raggiunto le 500.000 copie!!!

Sono particolarmente orgoglioso di questa news perché buona parte del dvd è stata diretta da me:
il video di “Ad ogni costo”, quello de “Gli Angeli” realizzato con Roman Polanski e il live inedito del tour “Un gran bel film” del 1996. 

Potete godervi uno stralcio del concerto nella sezione homevideo.



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“Ad ogni costo” il nuovo video di Vasco Rossi

Nella sezione videoclip, da oggi potete vedere il nuovo video che ho realizzato per Vasco.
A breve vi darò qualche anteprima, ancora segreta, sul film che sto preparando e su altri progetti…

P.S.: chi vuole scrivermi può farlo attraverso la sezione INFO, all’indirizzo di posta info@stefanosalvati.it.



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Fine montaggio “Ad Ogni Costo” di Vasco

Ho appena finito il montaggio del nuovo videoclip di Vasco (la canzone è “Ad ogni costo”).
La particolarità del video è che ci ha lavorato una guest star molto speciale: Eleonora Abbagnato, la prima ballerina dell’Opera di Parigi!
Potete leggere un’anticipazione sul Corriere della Sera uscito ieri.



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Albachiara distribuito in Asia!

E’ ufficiale Albakiara esce in Asia!
Il distributore internazionale (la francese Wide Management) ha venduto il film in Giappone, Taiwan e Corea (anche Variety ne parla).
Wide Management al momento sta trattando con altri Paesi (USA incluso!).

Negli ultimi mesi, in DVD, Albakiara è stato un ottimo successo in Italia (nei Blockbuster a noleggio è rimasto per qualche mese nei primi 10 posti in assoluto).
E per chi non lo sapesse, Albakiara è stata anche una docufiction di 25 puntate, replicata per ben 3 volte su Allmusic!!!
Se guardate la sezione backstage potete vedere un estratto della docufiction e qualche passaggio promozionale di Albakiara dell’anno scorso.



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Incredibile… Ma vero!

Rimettendo a posto il mio archivio video (migliaia e migliaia di ore di cassette…), un mio assistente ha trovato… Il provino di Angelina Jolie per il film “Jolly Blu”!!!!!

Da oggi potete leggere un bell’articolo “del ritrovamento” su Sorrisi Canzoni e Tv.
In più ho inserito il trailer inedito di Jolly Blu e qualche filmato d’epoca degli 883 (nella sezione home video).

Ahh!! Dimenticavo!!! Sto preparando un nuovo film da girare in Brasile…

Buona navigazione!



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Benvenuti nel mio sito!

Sarete informati sui nuovi lavori che sto preparando.
Inoltre inserirò filmati che ho girato anni fa (praticamente introvabili) e backstage inediti.
Un abbraccio… e buona navigazione!

Stefano